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PDF/A per il processo tributario telematico

Il PTT vuole atti e allegati in PDF/A-1a o 1b e rifiuta i file con collegamenti ipertestuali. Qui ottieni un PDF/A-1b senza link, verificato prima del download.

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Cosa chiede il PTT

Le istruzioni operative del processo tributario telematico del maggio 2023 dicono che «i formati file gestiti dal PTT sono PDF/A-1a o PDF/A-1b». L'atto principale — ricorso, appello, controdeduzioni, altri atti processuali — va firmato digitalmente, con firma PAdES (file .pdf) o CAdES (file .p7m). Per gli allegati la firma è facoltativa, e oltre al PDF/A-1 sono ammessi il TIFF in bianco e nero e l'EML.

Il controllo sul formato è non bloccante: un file che non è PDF/A-1 viene depositato lo stesso, ma l'anomalia viene segnalata nell'area riservata. Bloccanti sono invece i controlli su firma, virus, elementi attivi e collegamenti.

Perché togliere i collegamenti

Per il PTT un file con collegamenti ipertestuali, macro o campi variabili è «potenzialmente pericoloso e quindi rifiutato». Il controllo è bloccante: se lo fa scattare l'atto principale, salta il deposito dell'atto e di tutti i suoi allegati, e l'esito arriva per PEC.

Il PDF/A-1 i collegamenti li ammette, quindi un PDF/A-1b corretto può comunque essere rifiutato. Per questo, scegliendo il profilo «Processo tributario telematico», il convertitore toglie i collegamenti del documento, compresi gli indirizzi web e i rimandi ad altri file, e te lo dice nell'esito. Il testo dei link resta visibile, ma non è più cliccabile.

Campi modulo e macro

Un atto scritto con Word ed esportato in PDF non contiene macro. Se il PDF contiene campi modulo compilabili, l'esito te lo segnala: in quel caso conviene esportare di nuovo il documento senza campi.

Come preparare il deposito

  1. Esporta l'atto in PDF

    Dal programma di videoscrittura, come fai di solito.

  2. Trascinalo nel riquadro qui sopra

    Il profilo è già su «Processo tributario telematico»: PDF/A-1b, senza collegamenti.

  3. Leggi l'esito e scarica

    Il file ha già superato la verifica PDF/A-1b sul tuo dispositivo; l'esito indica quanti collegamenti sono stati tolti.

  4. Firma dopo la conversione

    Firma il PDF/A con PAdES o CAdES solo alla fine: qualsiasi modifica successiva invaliderebbe la firma.

  5. Controlla il peso

    Al massimo 10 MB per file, 50 file e 50 MB per deposito, nome del file entro 100 caratteri.

Domande frequenti

Quale formato chiede il processo tributario telematico?

PDF/A-1a o PDF/A-1b, secondo le istruzioni operative del PTT del maggio 2023. Per gli allegati sono ammessi anche il TIFF in bianco e nero e l'EML.

Perché il deposito viene rifiutato per i collegamenti ipertestuali?

Il PTT considera i file con collegamenti, macro o campi variabili potenzialmente pericolosi e li rifiuta con un controllo bloccante. Il PDF/A-1 ammette i link, quindi vanno tolti a parte: è ciò che fa il profilo «Processo tributario telematico» di questa pagina.

La firma va messa prima o dopo la conversione?

Dopo. La conversione in PDF/A modifica il file e invaliderebbe una firma già apposta. Converti, scarica e poi firma con PAdES o CAdES.

Quanto può pesare un file nel PTT?

Al massimo 10 MB per file; per ogni deposito al massimo 50 file e 50 MB complessivi. Se un documento supera i 10 MB va diviso in più file.

Fonti

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